Scritto da 8:14 am Pescia, Cronaca, Top News

Il direttore del vivaio Seikouen di Omiya in visita a Pescia e Pistoia: ponte tra Giappone e Toscana nel nome del bonsai

Pescia — Un incontro tra eccellenza giapponese e tradizione toscana ha caratterizzato la giornata di giovedì, quando Torayuki Yamada, direttore generale del celebre vivaio Seikouen di Omiya (Saitama, Giappone), ha fatto tappa in Italia come ospite d’onore dell’evento organizzato a Firenze dalla sezione europea della Bonsai Sakka Association.

di Matteo Della Bartola

Durante la visita, Yamada ha raggiunto Pescia, dove è stato accolto nella sede della Franchi Bonsai, e successivamente si è recato al Naturart Village di Pistoia, in via Toscana 101. Qui ha potuto ammirare da vicino la qualità della produzione dell’azienda pesciatina e la prestigiosa collezione di esemplari bonsai di Costantino Franchi, esposta negli spazi esterni della struttura.

La visita – voluta dall’azienda di Omiya, considerata la “mecca del bonsai” e storica custode della tradizione giapponese – è stata condotta dal maestro bonsai Francesco Santini e dal responsabile commerciale di Franchi Bonsai, Jodi Zinanni.
È stato un momento di confronto culturale e tecnico di grande valore, che ha permesso di discutere nuove opportunità di collaborazione tra la realtà toscana e quella nipponica, nel segno di una passione comune per l’arte del bonsai.

Il villaggio bonsai di Omiya, situato a nord di Tokyo e raggiungibile in circa mezz’ora di treno dalla capitale, ospita sei storici giardini bonsai ed è meta di appassionati provenienti da tutto il mondo. Fondata nel 1853, in pieno periodo Edo, la Seikouen Nursery, guidata oggi da Torayuki Yamada, è una delle realtà più antiche e prestigiose del settore.

Il vivaio è noto per aver inventato lo stile Saika Bonsai e per la sua attività formativa: da oltre 25 anni organizza corsi frequentati da più di 2.500 studenti, con l’obiettivo di proteggere la tradizione e diffondere la cultura del bonsai, rendendola accessibile a tutti.

La tappa toscana di Yamada rappresenta dunque un riconoscimento importante per la qualità e la professionalità della produzione italiana, nonché un segno di crescente dialogo tra le due culle storiche dell’arte bonsai: il Giappone e la Toscana.

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Tag: , , , , , Last modified: Ottobre 26, 2025
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