Montecatini Terme (martedì 23 settembre 2025) — Le Organizzazioni Sindacali territoriali di categoria FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, insieme alla RSU del Comune di Montecatini Terme, denunciano pubblicamente la grave situazione del sistema di relazioni sindacali all’interno dell’Ente, definendolo “del tutto insoddisfacente” e “caratterizzato da un atteggiamento unilaterale dell’amministrazione”.
di Matteo Della Bartola
Il processo di riorganizzazione della macchina comunale, avviato nel 2024 e tuttora in corso, è al centro delle critiche. Secondo le sigle sindacali, il piano ha generato forti criticità, aggravate dalla decisione dell’amministrazione di azzerare le precedenti posizioni apicali per reintrodurre figure dirigenziali. Una scelta che, a detta dei sindacati, è avvenuta senza alcun reale coinvolgimento dei lavoratori e senza un confronto costruttivo con le loro rappresentanze.
Le richieste avanzate nel tempo dalle Organizzazioni Sindacali per ottenere informative scritte e l’istituzione di tavoli di confronto sono state, secondo i rappresentanti dei lavoratori, sistematicamente limitate dall’amministrazione comunale. Inizialmente ridotte a comunicazioni post-delibera, le successive interlocuzioni si sono rivelate inefficaci e sterili, anche a causa della mancata applicazione di parti significative del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) che regola le relazioni sindacali nella pubblica amministrazione.
Tra i temi più controversi c’è la decisione dell’amministrazione comunale di anticipare al 2025, tramite una modifica del Piano del Fabbisogno del Personale, l’assunzione di un dirigente amministrativo contabile inizialmente prevista per il 2026. La modalità scelta – quella della convenzione a tempo determinato e parziale – è stata fortemente contestata dalle sigle sindacali.
I motivi del dissenso sono molteplici:
- Nessuna urgenza reale: attualmente non risultano vacanze di posizione apicale, visto che l’area tecnica ha un dirigente nominato di recente e l’area amministrativo-contabile è coperta ad interim dal Segretario Comunale.
- Carico di lavoro non compatibile: l’area amministrativo-contabile copre oltre 20 uffici e circa due terzi del personale comunale. Secondo i sindacati, un dirigente in convenzione, presente solo alcuni giorni a settimana, non potrebbe garantire un’efficace gestione di tali responsabilità.
- Esclusione del personale interno: la convenzione esclude la possibilità per i dipendenti comunali di partecipare alla selezione, contraddicendo quanto più volte dichiarato dall’amministrazione in merito alla valorizzazione delle professionalità interne.
- Soluzione non adeguata alla città: affidare ruoli apicali a figure esterne e part-time è considerato inadatto per una città come Montecatini Terme, riconosciuta dall’UNESCO come parte del sito “Grandi città termali d’Europa”, e che necessita di una guida amministrativa solida e continuativa.
Ulteriori criticità emergono anche sul Piano Triennale del Fabbisogno del Personale, che – denunciano i sindacati – presenta attualmente solo le previsioni per il 2025, tralasciando la programmazione per il triennio come invece previsto dalla normativa. Alcuni uffici fondamentali, secondo i sindacati, non risultano nemmeno considerati nel piano.
Non meno preoccupante è la mancata applicazione dell’accordo decentrato siglato a dicembre 2024, con conseguente mancata erogazione ai dipendenti di quanto concordato. A ciò si aggiunge il ritardo nell’apertura del tavolo per il nuovo contratto decentrato integrativo relativo all’anno 2025, ostacolato anche dalla mancata consegna dei dati necessari alla contrattazione.
Alla luce del deteriorarsi dei rapporti e dell’assenza di reali margini di confronto, i dipendenti del Comune di Montecatini Terme – con il pieno sostegno delle proprie rappresentanze sindacali – hanno deciso di interrompere le trattative e proclamare ufficialmente lo stato di agitazione.
Le organizzazioni sindacali fanno sapere che verranno messe in campo tutte le iniziative ritenute più opportune per tutelare i diritti dei lavoratori e assicurare alla cittadinanza un’amministrazione trasparente, efficiente e realmente partecipata. La cittadinanza e gli organi di stampa saranno costantemente informati sull’evolversi della situazione.
Tag: comune, Montecatini, sindacati, stato di agitazione Last modified: Settembre 23, 2025


