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Oltre il dolore: sicurezza sul lavoro al centro del confronto al Cral Verralia

Pescia (martedì 24 febbraio 2026) — Grande partecipazione, sabato 21 febbraio, al circolo Cral Verralia per la presentazione del libro “Oltre il dolore” di Cinzia Vilucchi. Una sala gremita – cittadini, operatori, istituzioni e rappresentanti del mondo del lavoro – ha seguito con attenzione il dialogo che si è sviluppato attorno ai temi del volume. Presenti anche il presidente dell’associazione Uniti per la Valdinievole e l’assessore al sociale.

di Matteo Della Bartola

Dal confronto è emerso con forza un punto cruciale: la sicurezza non è una questione tecnica riservata agli addetti ai lavori, ma un nodo politico e sociale che riguarda l’intera comunità.

In una nota diffusa al termine dell’iniziativa, la Fnp Cisl ha richiamato il messaggio centrale del libro: «Il dolore non nasce mai dal nulla. Nasce quando qualcuno non vede, non protegge, non si assume la responsabilità che dovrebbe. E questo vale anche per il lavoro, dove ogni infortunio, ogni morte e sempre più spesso ogni aggressione non sono fatalità, ma conseguenze di scelte mancate».

I dati toscani del 2025 parlano chiaro: 46.813 infortuni e 67 morti, con un aumento che colpisce in particolare donne, lavoratori stranieri e over 60. Numeri che rappresentano persone, non semplici statistiche. Come l’operaio morto a Pescia il 13 gennaio, travolto da un albero; il lavoratore schiacciato da un macchinario a Massa; il 78enne deceduto in una Rsa di Pescia, schiacciato da un letto ortopedico durante un intervento di manutenzione; o ancora gli episodi di violenza che hanno coinvolto autisti, personale sanitario e lavoratori dei servizi pubblici.

La Fnp Cisl Pescia ha ricordato l’impegno portato avanti negli anni: protocolli territoriali nei settori più a rischio, patentino per le lavorazioni pericolose, formazione reale nelle aziende, reti di prevenzione con Inail, Asl e prefetture, tavoli permanenti nelle aree critiche e rafforzamento del ruolo degli Rls. Tra le richieste avanzate: più ispettori, controlli efficaci, sanzioni più severe, formazione continua e un Piano regionale per la prevenzione con risorse dedicate. Particolare attenzione viene rivolta alla tutela di donne, lavoratori stranieri e over 60, oltre a interventi sulla mobilità e alla sicurezza rispetto alle aggressioni nei settori a contatto con il pubblico – trasporti, scuola e sanità – che richiedono presidi rafforzati e protocolli specifici.

L’incontro si è concluso con un messaggio condiviso: andare oltre il dolore significa trasformare ogni tragedia in responsabilità collettiva. Pretendere che nessuno, in Toscana, debba più morire o essere aggredito lavorando. Costruire un lavoro che non faccia male, perché il dolore non si può cancellare, ma si può prevenire. Un impegno che, dalla sala del Cral Verralia, esce più forte e più urgente.

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Tag: , , , , Last modified: Febbraio 24, 2026
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