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Omicidio all’hotel Impero: chiuse le indagini sul caso del giovane trovato morto a Montecatini

Montecatini Terme (giovedì 5 febbraio 2026) — Si è ufficialmente chiusa l’attività investigativa sul grave fatto di sangue avvenuto il 19 marzo 2024 all’interno dell’hotel Impero di viale Bicchierai, a Montecatini Terme. Nella mattinata odierna i carabinieri del nucleo operativo della compagnia locale hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari ai soggetti coinvolti, segnando un punto di svolta dopo ventidue mesi di complesse verifiche.

di Matteo Della Bartola

La vicenda ha avuto origine dal ritrovamento del corpo senza vita di Sakran Ibrahim Abdalla, giovane di origini egiziane nato nel 1998. Il cadavere fu rinvenuto da alcuni operai edili all’interno di una camera al secondo piano della struttura, allora chiusa da anni e gestita dall’Istituto vendite giudiziarie di Pistoia. L’edificio, situato nel cuore della cittadina termale, era diventato nel tempo rifugio di fortuna per persone in condizione di marginalità sociale, come la stessa vittima.

Gli esami autoptici hanno stabilito che Abdalla era deceduto circa quaranta giorni prima del ritrovamento a causa di una massiva emorragia provocata dalla recisione dell’arteria e della vena femorale sinistra, a seguito di un fendente d’arma bianca.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pistoia, ha richiesto un lungo e meticoloso lavoro da parte dei carabinieri per ricostruire una dinamica avvolta nell’opacità. Il 18 aprile 2025 fu arrestato B.M’H., cittadino marocchino ritenuto autore materiale dell’omicidio e attualmente detenuto presso la casa circondariale di Forlì.

L’ultima fase delle indagini ha permesso di delineare anche la posizione di un secondo uomo, S.A., anch’egli di nazionalità marocchina e attualmente irreperibile sul territorio nazionale. Secondo le risultanze investigative, l’uomo era presente al momento dell’accoltellamento; a suo carico è contestata l’omissione di soccorso per non aver prestato assistenza alla vittima né allertato le autorità competenti.

In una nota, l’Arma ha sottolineato che «la conclusione di questa indagine evidenzia la costante attenzione dei carabinieri verso i fenomeni di degrado urbano che spesso fanno da cornice a episodi di criminalità violenta. Il recupero di stabili in disuso e il monitoraggio delle presenze irregolari rimangono temi centrali per la sicurezza pubblica, in un territorio che cerca di coniugare la propria vocazione turistica con il contrasto alla marginalità sociale. L’operato dei militari ha permesso di dare un’identità e una risposta giudiziaria a una vittima rimasta per settimane nell’oblio di una struttura abbandonata».

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Tag: , , , Last modified: Febbraio 5, 2026
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