Scritto da 10:15 am Valdinievole, Eventi/Spettacolo

PFAS e salute, convegno a Casalguidi: critiche all’intervento dell’amministrazione comunale

Serravalle Pistoiese (lunedì 2 febbraio 2026) — Si è svolto nella mattinata di ieri, nella sala “Francini” della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo, il convegno dal titolo “Inquinanti eterni PFAS e gli effetti sull’organismo umano”, organizzato dalle associazioni Alleanza Beni Comuni, Serravalle Civica e Attiva Movimento Civico. L’incontro ha registrato una partecipazione numerosa e un forte interesse da parte del pubblico.

di Matteo Della Bartola

Tra i relatori, Giuseppe Ungherese, ricercatore specializzato nello studio delle sostanze inquinanti, ha illustrato la natura dei PFAS, composti chimici di origine antropica, il loro comportamento nell’ambiente e i contesti in cui possono essere rintracciati. Vincenzo Cordiano, medico dell’ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente), ha invece approfondito gli effetti sull’organismo umano, evidenziando possibili correlazioni con patologie della tiroide, diabete, ipertensione e alcuni tipi di tumori, in particolare a fegato, reni e testicoli.

Al convegno ha partecipato anche il vicesindaco e assessore all’ambiente del Comune di Serravalle, Gianluca Gargini, in rappresentanza dell’amministrazione comunale. Il suo intervento è stato giudicato negativamente dagli organizzatori, che in una nota diffusa a margine dell’incontro hanno espresso forte delusione per la posizione assunta.

Secondo quanto riportato dalle associazioni promotrici, l’amministrazione comunale avrebbe finora ignorato i dati da loro resi pubblici relativi alle analisi delle acque superficiali nei pressi della Discarica del Cassero, che indicherebbero una concentrazione di PFAS pari a 2.118 nanogrammi per litro. Le stesse associazioni affermano inoltre di non aver ricevuto risposta alle richieste di convocazione di un’assemblea pubblica sul tema e denunciano la mancata convocazione, per quasi due anni, del Comitato cittadino per la Discarica.

Alla luce di questo contesto, la presenza dell’assessore Gargini era stata interpretata come un possibile segnale di apertura. Durante il convegno, tuttavia, l’assessore avrebbe messo in discussione la validità delle analisi commissionate dalle associazioni – effettuate, secondo gli organizzatori, presso un laboratorio accreditato – dichiarando di fare riferimento esclusivamente ai monitoraggi in corso di ARPAT e alle verifiche del gestore della discarica, che escluderebbero la presenza di PFAS nelle acque in uscita dall’impianto.

Le associazioni ribattono ricordando che analisi ARPAT svolte nei pressi dell’impianto nel mese di febbraio avrebbero comunque rilevato tracce di sostanze perfluoroalchiliche. Viene inoltre citato il caso del Piemonte, dove ARPA regionale ha indicato le discariche come una delle principali fonti di contaminazione da PFAS a causa del percolato.

Nel comunicato si sottolinea anche la mancata richiesta, da parte dell’ente comunale, della presenza di tecnici comunali e del Comitato cittadino durante i prelievi effettuati dal gestore della discarica, così come l’assenza di un coinvolgimento nella scelta del laboratorio incaricato delle analisi. Particolarmente criticata, infine, una dichiarazione attribuita all’assessore, secondo cui egli sarebbe tenuto a rendere conto del proprio operato non agli organizzatori dell’incontro ma ai livelli amministrativi superiori.

Le associazioni concludono sollevando interrogativi sul ruolo dell’amministrazione comunale e segnalando l’assenza del sindaco, indicato come prima autorità sanitaria sul territorio, ponendo l’accento sul diritto dei cittadini all’informazione e alla tutela della salute.

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Tag: , , , , , , , Last modified: Febbraio 2, 2026
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