Pistoia (sabato 13 settembre 2025) — È stato inaugurato ieri mattina, presso il Museo dello Spedale del Ceppo, il nuovo punto informativo e di ascolto “Dan;” rivolto a tutti i residenti dell’area pistoiese. Il servizio sarà attivo a partire dal 7 ottobre, ogni martedì dalle 16 alle 17.30, al piano terra della struttura in piazza Papa Giovanni XXIII, 15.
di Matteo Della Bartola
Il nuovo punto di ascolto nasce per intercettare precocemente i disturbi dell’alimentazione, offrire supporto, orientamento sui percorsi di cura e informazioni sull’accesso ai servizi. È gestito dall’Unità funzionale complessa Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione dell’Asl Toscana centro. L’accesso è libero, gratuito, senza necessità di prenotazione o richiesta medica.
Il nome “Dan;” richiama il punto e virgola, simbolo di una pausa che non è fine ma passaggio a un nuovo inizio. Un messaggio di speranza per chi vive un momento difficile, un invito a riprendere il proprio percorso con nuove prospettive.
Questa iniziativa si inserisce nel progetto di potenziamento dei servizi ambulatoriali specializzati per i disturbi alimentari, in linea con il modello hub and spoke previsto dal D.M. 77. L’obiettivo è garantire una risposta tempestiva, favorendo l’intercettazione precoce e l’accesso facilitato a informazioni e cure.
Alla presentazione ha partecipato il direttore generale dell’Asl Toscana centro, Valerio Mari, che ha ricordato:
“Quello di Pistoia è il quarto punto di ascolto attivato, dopo quelli di Firenze (ospedale Piero Palagi), Empoli (Casa della Salute S. Andrea) e Prato (via Fra’ Bartolomeo). Queste strutture sono fondamentali per individuare precocemente i casi a rischio, offrire sostegno e orientare verso un’assistenza adeguata”.
Sono intervenute anche Silvia Mantero, direttrice della zona Distretto, e AnnaMaria Celesti, presidente della Società della Salute Pistoiese, che ha sottolineato l’importanza di una presa in carico integrata e territoriale:
“Servizi come questo rispondono concretamente ai bisogni di chi soffre di disturbi alimentari, grazie a un lavoro sinergico e multiprofessionale a beneficio della comunità”.
Il direttore del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze, Giuseppe Cardamone, ha evidenziato come l’approccio adottato rappresenti un modello di riferimento anche per altre regioni:
“Un punto di accesso facilitato come questo è frutto di un lavoro multidisciplinare e rappresenta un esempio concreto del nuovo concetto di sanità territoriale e di prossimità”.
Durante l’incontro, il direttore dell’Ufc Disturbi dell’Alimentazione, Stefano Lucarelli, ha spiegato:
“Grazie alla rete capillare e al nostro team multidisciplinare, possiamo garantire diversi livelli di cura: dall’ambulatorio di primo e secondo livello al centro diurno, fino al ricovero ospedaliero presso l’SPDC di Empoli, per i casi più complessi”.
Nel primo semestre del 2025, l’Ufc ha effettuato 346 prime visite e 4.450 controlli. Le richieste da Pistoia e provincia sono aumentate: 29 nel 2025, rispetto alle 21 del 2024 e 13 del 2023. In calo i ricoveri per anoressia nervosa all’SPDC di Empoli: 8 nel 2023, 6 nel 2024 e solo 2 nel 2025.
I punti “Dan;” già attivi a Firenze ed Empoli hanno registrato, nello stesso periodo, 53 accessi totali, di cui 24 da familiari e 29 da pazienti.
Tag: disturbi alimentari, pistoia, presentazione, punto dan, spedale del ceppo Last modified: Settembre 13, 2025


