Scritto da 2:48 pm Valdinievole, Politica

Raccolta rifiuti, Tosi (Pd): “Servono dialogo e un patto con i cittadini, non solo multe”

Pistoia (martedì 3 febbraio 2026) — Il consigliere comunale del Partito democratico Paolo Tosi interviene nel dibattito sulla gestione della raccolta dei rifiuti, criticando l’impostazione adottata dall’amministrazione comunale e, in particolare, l’enfasi posta sulle sanzioni.

di Matteo Della Bartola

Secondo Tosi, le oltre 100mila euro di multe comminate, di cui l’assessore Sgueglia si è detto soddisfatto, non rappresentano la soluzione alla crisi del servizio. «Avrei preferito – afferma – vedere l’assessore soddisfatto per un sistema di raccolta che funziona davvero, piuttosto che per l’ammontare delle sanzioni inflitte ai cittadini».

Il consigliere Pd riconosce la necessità di punire chi abbandona i rifiuti o non rispetta le regole, ma sottolinea come questo aspetto sia solo una parte marginale di un problema più ampio che, a suo giudizio, è ormai sfuggito di mano all’amministrazione. Particolarmente critico il passaggio al porta a porta integrale nella zona nord della città, che ha coinvolto circa 18mila utenti. «Il cambiamento è stato imposto dall’oggi al domani – spiega – senza un’adeguata preparazione e senza un reale accompagnamento dei cittadini».

Le conseguenze, secondo Tosi, sono evidenti: cassonetti strapieni nel centro storico, rifiuti abbandonati lungo le strade e un aumento delle micro-discariche, anziché una loro riduzione. A tutto questo si aggiungono carenze informative, un coinvolgimento insufficiente della cittadinanza, problemi nella consegna dei contenitori e un servizio di assistenza spesso inefficace, con call center difficilmente raggiungibili e tempi di attesa molto lunghi.

«La grande maggioranza dei cittadini sta facendo la propria parte in modo responsabile – prosegue Tosi – ed è quindi sbagliato e controproducente scaricare su di loro tutto il peso del buon funzionamento del servizio». Anche l’amministrazione comunale e il gestore, sostiene, devono assumersi le proprie responsabilità.

Per il consigliere del Pd, il porta a porta può funzionare solo se fondato su un vero patto tra cittadini e pubblica amministrazione, e non su una politica basata su sanzioni e annunci trionfalistici. «Alla luce dei rifiuti abbandonati, del proliferare delle micro-discariche e del malcontento per i mancati ritiri – conclude – questo patto oggi non esiste».

Pur condividendo l’idea che il percorso sia ancora lungo, Tosi invita l’amministrazione a cambiare approccio: «Non servono celebrazioni per i 100mila euro di multe, ma più comunicazione, maggiore condivisione del progetto e un investimento serio in un servizio di raccolta più efficiente, puntuale e capillare. Anche perché i cittadini sostengono già un costo molto elevato, pagando una tariffa rifiuti tra le più alte d’Italia».

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Tag: , , , , , Last modified: Febbraio 3, 2026
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