Scritto da 8:33 am Montecatini Terme, Attualità

Sicurezza e degrado, l’attacco della minoranza: “Montecatini ostaggio dell’immobilismo”

Montecatini Terme (domenica 11 gennaio 2026) — Sicurezza, pulizia e rilancio del territorio: sono queste le priorità indicate dalla minoranza consiliare di Montecatini Terme, che torna a puntare il dito contro l’amministrazione comunale dopo gli ultimi episodi di cronaca avvenuti in città. A intervenire è Andrea Bonvicini, insieme ai consiglieri Edoardo Fanucci e al capogruppo Andrea Bellettini, che in un comunicato stampa denunciano una situazione ormai fuori controllo.

di Matteo Della Bartola

«I fatti accaduti nella notte – sottolinea Bonvicini – non vogliamo strumentalizzarli, ma rappresentano purtroppo solo un antipasto di ciò che continuerà a succedere se persisterà l’immobilismo». Secondo la minoranza, piazza XX Settembre e le aree limitrofe sono diventate il fulcro della criminalità cittadina, un punto critico su cui da tempo si concentrano episodi di degrado e illegalità.

Per affrontare il problema, i consiglieri di opposizione affermano di aver chiesto a più riprese una maggiore presenza della polizia municipale e l’istituzione di una “zona rossa”. Proposte che, denunciano, sarebbero state inizialmente respinte dal sindaco, prima di essere parzialmente accolte solo in seguito a pressioni in Consiglio comunale. Bonvicini ricorda inoltre di aver presentato diverse interrogazioni per limitare gli orari di chiusura di attività artigianali, bar e minimarket tra le 23.30 e la mezzanotte in una zona ben definita che comprendesse via Garibaldi, piazza Gramsci e piazza XX Settembre, incontrando però una netta opposizione da parte del primo cittadino già dalla scorsa primavera.

«Ordinanze anti-movida e misure per garantire il riposo notturno dei residenti – prosegue – dovrebbero essere una ovvietà. Oggi, invece, la responsabilità di quanto avviene, è avvenuto e avverrà ricade esclusivamente sul sindaco, che non intervenendo ha consentito la crescita di un fenomeno delinquenziale la cui base è lo spaccio».

Nel mirino della minoranza anche l’organizzazione dei servizi di polizia locale. Secondo Bonvicini, le richieste di riorganizzazione del comando, di potenziamento dei servizi notturni e di una presenza stabile dei vigili urbani nel centro cittadino sarebbero rimaste lettera morta. «Durante la settimana il servizio termina alle 19.30 e solo in alcuni giorni arriva fino a mezzanotte – afferma – mentre le attività criminali iniziano proprio quando i controlli finiscono».

«Solo promesse e poco altro – conclude Bonvicini – mentre la realtà è sotto gli occhi di tutti: con l’inerzia, il territorio viene conquistato metro dopo metro, in una escalation senza fine. Questa è la vera priorità per Montecatini, non certo la Dmo o i concertini, che restano solo aria fritta».

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Tag: , , , , , Last modified: Gennaio 11, 2026
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