Pistoia (lunedì 11 maggio 2026) — Le segreterie territoriali di Pistoia di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Faisa-Cisal tornano a lanciare l’allarme sulla situazione della viabilità cittadina, definita “insostenibile” per la sicurezza dei lavoratori e per la regolarità del servizio di trasporto pubblico locale.
di Matteo Della Bartola
Secondo quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali, nonostante una segnalazione formale inviata alle autorità competenti lo scorso 4 marzo, ad oggi non sarebbe arrivata alcuna risposta concreta né sarebbero stati adottati provvedimenti efficaci per risolvere le criticità evidenziate.
Al centro delle proteste c’è il fenomeno della “sosta selvaggia” sulle corsie preferenziali, che costringe quotidianamente gli autobus a invadere la corsia opposta per superare le auto parcheggiate in divieto. Una situazione che, secondo i sindacati, espone autisti e passeggeri a un elevato rischio di incidenti e compromette il regolare svolgimento del servizio.
Tra i punti più critici vengono nuovamente indicati corso Gramsci e via Frosini, ai quali si aggiunge ora via Vittorio Veneto, in particolare nell’area di fronte al supermercato, dove gli stalli riservati agli autobus sarebbero costantemente occupati da veicoli privati.
Le organizzazioni sindacali sottolineano inoltre come gli interventi della polizia municipale si rivelino insufficienti: “Appena le pattuglie si allontanano, i posti vengono nuovamente occupati”, denunciano.
Per affrontare quella che viene definita una situazione di “illegalità diffusa”, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Faisa-Cisal chiedono al prefetto e al Comune l’introduzione immediata di strumenti tecnologici di controllo e sanzione.
Tra le richieste avanzate figurano: l’installazione di telecamere sanzionatorie sulle corsie preferenziali; sistemi di videosorveglianza su corso Gramsci e via Vittorio Veneto; dispositivi elettronici di rilevamento agli ingressi e alle uscite delle corsie riservate, sul modello di quanto già adottato in altre città italiane.
I sindacati parlano apertamente di un problema che non riguarda soltanto la viabilità, ma anche la sicurezza pubblica e il diritto dei cittadini a usufruire di un servizio efficiente.
“La sicurezza dei cittadini e dei lavoratori non può essere lasciata all’inciviltà di pochi”, affermano le sigle sindacali, che lanciano anche un ultimatum alle istituzioni: in assenza di risposte rapide e risolutive, potrebbe essere dichiarato lo stato di agitazione del personale, con possibili interruzioni del servizio.
A sostegno delle proprie denunce, i sindacati hanno inviato in prefettura alcune fotografie che mostrano autobus bloccati e corse saltate, come accaduto recentemente alla linea 25 in piazza San Francesco. Immagini che, secondo le organizzazioni dei lavoratori, dimostrano come “il servizio non possa più essere garantito in queste condizioni”.
Tag: autobus, caos viabilità, pistoia, sindacati, sosta selvaggia, trasporto pubblico Last modified: Maggio 11, 2026


