Pescia (sabato 31 gennaio 2026) — L’ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia si conferma un presidio sanitario strategico tra le province di Pistoia e Lucca, punto di raccordo tra la Asl Toscana Centro e la Asl Toscana Nord Ovest e riferimento fondamentale per i bisogni di salute della comunità, a partire dal servizio di pronto soccorso.
di Matteo Della Bartola
Nella giornata di giovedì il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, ha visitato la struttura accompagnato dalla direttrice sanitaria Giuditta Niccolai. Un sopralluogo approfondito che ha interessato tutti i reparti dell’ospedale e che ha rappresentato un’importante occasione di confronto diretto con i professionisti sanitari che vi operano quotidianamente.
A fronte di un aumento costante del numero delle prestazioni erogate anno dopo anno, l’attenzione alla qualità dei servizi emerge come elemento centrale per garantire risposte efficaci a un’area vasta e articolata. Un aspetto che, secondo il sottosegretario, rende l’ospedale di Pescia un esempio virtuoso.
“È stata una giornata sorprendente – ha dichiarato Dika –. L’ospedale di Pescia è un modello che dimostra come anche una realtà considerata ‘piccola’ possa essere efficiente e attrattiva. Sono presenti numerose punte di eccellenza, dalla chirurgia alla radiologia, fino alla riabilitazione cardiologica, che rappresenta l’unica struttura pubblica di questo tipo all’interno della Asl Toscana Centro”. Dika ha poi sottolineato l’importanza di un approccio moderno alla presa in carico del paziente e alla gestione delle cronicità, basato sulla sinergia tra reparti e sul lavoro integrato con i medici di famiglia sul territorio.
Un ruolo centrale, secondo il sottosegretario, è svolto dal fattore umano. “Tutto questo – ha aggiunto – non sarebbe possibile senza il senso di squadra che si percepisce tra i professionisti che lavorano qui a ogni livello. A loro va il mio ringraziamento sincero, insieme all’impegno della Regione a garantire prospettive di crescita professionale e a creare le condizioni per trattenere gli specializzandi che si formano in questa struttura”.
Durante la visita è stato inoltre evidenziato come l’ospedale stia cambiando volto grazie agli importanti investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La Regione Toscana ha destinato complessivamente 14 milioni di euro per l’adeguamento e l’ampliamento delle strutture e per il completo rinnovo della diagnostica, con l’introduzione di macchinari di ultima generazione. “Risorse che ci permettono di guardare al futuro dell’ospedale di Pescia con ottimismo, nell’interesse dei cittadini”, ha concluso Dika.
Nel corso della giornata sono state illustrate le caratteristiche della nuova risonanza magnetica, già in funzione, che rientra nella dotazione finanziata con fondi Pnrr insieme ai nuovi macchinari Rx e Tac. Il nuovo mammografo, invece, è stato realizzato grazie al finanziamento della Fondazione Caript.
Per quanto riguarda gli interventi infrastrutturali, sempre sostenuti dai fondi Pnrr, è previsto entro la fine di febbraio il completamento del padiglione nord. Entro il 30 giugno, invece, sarà restituita alla piena funzionalità la struttura di collegamento tra i padiglioni centrale e monumentale, che ospiterà attività ambulatoriali e sarà dotata di un nuovo ascensore, migliorando ulteriormente l’accessibilità e l’organizzazione dei servizi.
Tag: asl toscana, bernard dika, ospedale ss. cosma e damiano, Pescia, visita Last modified: Gennaio 31, 2026


