Pistoia (venerdì 23 gennaio 2026) — Con l’avvicinarsi della data delle elezioni amministrative, il quadro politico cittadino appare ancora incerto. A denunciarlo è il commissario provinciale di Azione, Emanuele Niccoli, che parla di una situazione di stallo sia nel centrodestra che nel centrosinistra. «A mesi dal voto – afferma – le due coalizioni sono ancora in alto mare e il confronto politico si è ridotto a un dialogo autoreferenziale che non ha prodotto né un candidato sindaco né, soprattutto, una proposta chiara sul futuro della città».
di Matteo Della Bartola
Secondo Niccoli, la priorità di Azione, il partito fondato da Carlo Calenda, è quella di promuovere un confronto reale e costruttivo con i cittadini pistoiesi. «Vogliamo avviare un percorso aperto alla società civile e alle migliori energie della città – spiega – per discutere seriamente dei problemi che Pistoia affronta ogni giorno». Tra le criticità indicate, il commissario richiama in particolare la situazione di commercio e turismo, «settori che da anni vivono una crisi cronica, con una conseguente perdita di attrattività del territorio».
Il rappresentante di Azione interviene anche sul tema della scelta del candidato sindaco, ribadendo la distanza del partito da logiche puramente schierate. «Azione non è interessata a alleanze fine a se stesse. Centrodestra e centrosinistra si sveglino: i pistoiesi hanno diritto a scegliere non tra sigle o appartenenze, ma tra idee, progetti e la qualità della classe dirigente».
Niccoli annuncia infine l’avvio di una nuova fase di iniziative politiche: «Nelle prossime settimane Azione lancerà un percorso di approfondimento tematico rivolto alla cittadinanza, con l’obiettivo di analizzare le principali problematiche della città ascoltando e coinvolgendo la società civile». «Il tempo delle tattiche – conclude – è finito: è il momento di parlare della città e del suo domani».
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