Scritto da 10:22 am Monsummano Terme, Cronaca, Top News

Crisi del calzaturiero a Monsummano Terme, l’allarme della Cgil: “Servono interventi urgenti per salvare imprese e occupazione”

Monsummano Terme (mercoledì 3 giugno 2026) — La situazione del distretto calzaturiero di Monsummano continua a destare forte preoccupazione tra lavoratori e imprese. A lanciare l’allarme è Emiliano Silvestri della Filctem Cgil Prato Pistoia, che richiama l’attenzione sulle difficoltà che da anni interessano uno dei comparti storici dell’economia della Valdinievole.

di Matteo Della Bartola

«Per decenni il distretto ha rappresentato un’eccellenza manifatturiera toscana nel settore della calzatura – afferma Silvestri – ma oggi si trova ad affrontare una crisi profonda, determinata dal calo degli ordinativi, dall’aumento dei costi di produzione e dalla crescente concorrenza nazionale e internazionale, in particolare da Paesi come Portogallo e Slovenia».

Negli ultimi anni numerose aziende della filiera, tra calzaturifici, tomaifici, laboratori artigiani e imprese dell’indotto, hanno registrato una significativa contrazione dell’attività produttiva. Una situazione che ha avuto ripercussioni importanti anche sul fronte occupazionale, mettendo a rischio posti di lavoro e prospettive di crescita del comparto.

Tra le principali cause della crisi vengono indicate l’impennata dei costi energetici e delle materie prime, oltre alla riduzione dei consumi e alla diminuzione della domanda proveniente dalle grandi griffe della moda, tradizionali committenti del settore.

Secondo la Filctem Cgil, il pericolo più grande è rappresentato dalla possibile dispersione di un patrimonio di competenze professionali, artigianalità e know-how costruito in decenni di attività. Il distretto di Monsummano Terme ha infatti costituito per lungo tempo un punto di riferimento per la qualità della manifattura calzaturiera toscana e italiana, contribuendo in modo determinante all’economia locale e garantendo occupazione a centinaia di famiglie.

Per affrontare la crisi e rilanciare il settore, il sindacato ritiene necessario mettere in campo misure concrete a sostegno delle imprese e dei lavoratori. Tra le priorità indicate figurano il sostegno all’innovazione e alla transizione produttiva, il rafforzamento degli strumenti di tutela occupazionale attraverso un ampliamento degli ammortizzatori sociali e maggiori investimenti nella formazione professionale e nel ricambio generazionale.

Particolare attenzione viene richiesta per il settore artigiano, dove in alcune realtà gli ammortizzatori sociali sono prossimi all’esaurimento, con il rischio di aggravare ulteriormente una situazione già complessa.

«Il comparto calzaturiero è strategico per il territorio e va difeso – conclude Silvestri –. Occorre attivare interventi tempestivi per evitare ulteriori chiusure di aziende e nuove perdite di posti di lavoro».

Condividi la notizia:
Tag: , , , Last modified: Giugno 3, 2026
Close