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Il Vescovo Tardelli riceve la statuina del presepe di Symbola, Confartigianato e Coldiretti

Pistoia (lunedì 15 dicembre 2025) — Monsignor Fausto Tardelli, vescovo delle Diocesi di Pistoia e di Pescia, ha ricevuto la statuina del presepe promossa da Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti. L’edizione di quest’anno è dedicata al lavoro nei settori dell’agricoltura e delle costruzioni e intende richiamare i temi dell’integrazione, dell’inclusione e della sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di arricchire il presepe di figure capaci di parlare non solo del presente, ma anche del futuro.

di Matteo Della Bartola

A consegnare due statuine a monsignor Tardelli – una destinata alla Diocesi di Pistoia e una a quella di Pescia – sono stati Alessandro Corrieri, presidente di Confartigianato Imprese Pistoia, e Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia.

Il presepe, tradizione profondamente radicata nella cultura italiana, continua a essere un simbolo di speranza e serenità anche nei momenti di difficoltà. È la “buona Novella” che si fa presente e richiama i valori della rinascita, del cammino condiviso, della vicinanza alle persone e al territorio, dell’inclusione e della famiglia. In questa prospettiva si inserisce l’impegno di Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti che, sotto l’egida del Manifesto di Assisi e con il patrocinio della Fondazione Fratelli Tutti e di Avvenire, intendono offrire un contributo alla diffusione della forza e dell’attualità di questa narrazione gentile.

Accanto al Bambin Gesù, il presepe ha sempre raccontato la vita quotidiana attraverso i suoi personaggi: artigiani, agricoltori, pastori, filatrici, casalinghe e animali. Per rendere ancora più attuale questo messaggio, ogni anno vengono aggiunte nuove figure e nuovi mestieri. Negli anni passati, le statuine hanno rappresentato la solidarietà durante il Covid (2020), l’innovazione digitale (2021), la sostenibilità ambientale (2022), la formazione e l’apprendistato (2023) e, nel 2024, la qualità del cibo Made in Italy.

«La qualità del lavoro è un pilastro fondamentale per tutelare la dignità delle persone e la competitività del Made in Italy agroalimentare, promuovendo legalità e rispetto – ha sottolineato Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia –. La figura dell’agricoltrice simboleggia i valori di inclusione e sicurezza che da sempre caratterizzano il mondo agricolo, ma anche il nuovo protagonismo femminile nelle campagne, sempre più determinante in termini di innovazione e di welfare, grazie a iniziative sociali come fattorie didattiche, agriasili e progetti di accoglienza per donne in difficoltà».

Sull’importanza del messaggio ha insistito anche Alessandro Corrieri, presidente di Confartigianato Imprese Pistoia: «La statuina di quest’anno rappresenta la capacità degli imprenditori artigiani di costruire comunità attorno al lavoro, promuovendo integrazione, rispetto e collaborazione. Richiama l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro come forma concreta di tutela della vita e della dignità delle persone. È un segno di speranza e inclusione, pienamente in linea con lo spirito del presepe, che racconta la quotidianità delle nostre comunità».

Anche quest’anno il manufatto è stato realizzato dal maestro artigiano leccese Claudio Riso, che ha saputo tradurre questi valori in un simbolo semplice e immediato, rinnovando l’impegno condiviso a valorizzare mestieri, territori e persone attraverso il linguaggio universale del presepe.

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Tag: , , , , , Last modified: Dicembre 15, 2025
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