Scritto da 9:40 am Pescia, Attualità, Top News

Pescia, il Rione Ferraia rischia di chiudere dopo 45 anni di storia

Pescia (lunedì 15 settembre 2025) — È stato il primo Rione di Pescia a costituirsi, il 23 settembre 1980, nel quartiere attorno alla chiesa dei Santi Stefano e Niccolao. Per i contradaioli più ironici, è “il rione”: «la data di nascita qualcosa vorrà pur dire… o no?», scherzano.

di Matteo Della Bartola

Con 17 vittorie al Palio degli Arcieri, più di qualsiasi altro Rione cittadino, la Ferraia si trova oggi davanti alla sfida più difficile: il rischio concreto di scomparire dopo 45 anni di storia vissuti in simbiosi con la comunità.

Entro il 31 gennaio, il Rione dovrà lasciare l’attuale sede nei pressi di piazza Santo Stefano. La struttura, distribuita su tre piani, resta pienamente funzionale per le attività sociali e ricreative dei soci, così come per gli allenamenti di arcieri, tamburini e danzatori. Tuttavia, il canone annuo richiesto dalla proprietà, necessario anche per investimenti legati a messa a norma e riqualificazione dei locali, è diventato insostenibile per le casse del Rione.

È una corsa contro il tempo per trovare nuovi spazi. I rionali hanno già avviato una frenetica ricerca di soluzioni temporanee, lanciando appelli per individuare garage, stanze inutilizzate o fondi commerciali sfitti da mettere a disposizione, almeno provvisoriamente, per il trasferimento di materiali e attrezzature.

Il patrimonio da salvaguardare è prezioso e consistente: circa 100 bandiere, archi e frecce, 150 abiti storici, una sessantina di tamburi e chiarine, i 17 cenci conquistati e un vastissimo archivio storico, fotografico e documentale che racconta quattro decenni di vita del quartiere.

Il Comune di Pescia, pur consapevole delle difficoltà e disponibile al confronto, non è ancora riuscito a individuare una soluzione alternativa adeguata. La sopravvivenza del Rione Ferraia si gioca nei prossimi due-tre mesi.

Da un lato c’è la necessità di trovare un salone, preferibilmente con cucina, per far ripartire le attività conviviali e aggregative che rappresentano il cuore pulsante del Rione. Attualmente gli iscritti sono quasi 200, che diventano oltre 400 considerando simpatizzanti e frequentatori abituali, tra cui almeno 70 giovani sotto i 25 anni.

Dall’altro, sarà fondamentale individuare un magazzino sicuro, anche fuori dal centro cittadino, per conservare tutta l’attrezzatura e i cimeli storici accumulati in oltre quattro decenni.

Il Rione lancia un appello alla comunità: servono volontari per il trasloco, persone disponibili a dedicare qualche ora per spostare il materiale entro gennaio, e donazioni liberali, per affrontare le spese future e garantire la continuità della storica realtà.

Condividi la notizia:
Tag: , , , Last modified: Dicembre 15, 2025
Close