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Legambiente Pistoia: “Solidarietà alla Sumud Flottilla e al popolo palestinese. Il Comune riconosca lo Stato di Palestina”

Pistoia (lunedì 29 settembre 2025) — Legambiente Pistoia ha preso una posizione netta e accorata in merito alla crisi umanitaria a Gaza, esprimendo il proprio pieno sostegno al movimento internazionale Sumud Flottilla, iniziativa della società civile impegnata nella difesa dei diritti umani, della pace e della convivenza tra i popoli.

di Matteo Della Bartola

Dal 30 agosto, piccole imbarcazioni partite da porti di diversi Paesi stanno navigando nel Mediterraneo con un carico di aiuti umanitari destinato alla popolazione palestinese di Gaza, duramente colpita dal conflitto. “Una missione – scrive Legambiente – che non è solo materiale, ma anche simbolica: un viaggio per svegliare le coscienze e promuovere i valori di giustizia, fratellanza e rispetto della vita”.

Il circolo pistoiese si definisce “equipaggio di terra”, condividendo la convinzione che la violazione dei diritti umani in una parte del mondo rappresenti una minaccia globale. “Non possiamo restare indifferenti di fronte al grido di aiuto che arriva dalla Palestina – si legge nella nota – ed è nostro dovere morale sostenere chi si batte per la libertà, la dignità dei popoli e il rispetto dei diritti umani”.

Legambiente sottolinea anche l’importanza del riconoscimento internazionale dello Stato di Palestina, ricordando che sempre più Paesi – tra cui recentemente Spagna, Irlanda, Slovenia, Francia, Inghilterra, Canada, Australia e Portogallo – si stanno unendo a questa scelta. In Italia, decine di Comuni hanno già deliberato in tal senso.

La richiesta di Legambiente è chiara: l’amministrazione comunale di Pistoia deve fare la sua parte, promuovendo azioni simboliche e concrete, a partire dal riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina. Il circolo propone anche l’installazione di uno schermo presso il Palazzo comunale che trasmetta aggiornamenti in tempo reale sulla missione della flottiglia, per mantenere alta l’attenzione pubblica.

“La politica estera italiana – si legge ancora nella nota – ha una lunga tradizione di impegno per la pace in Medio Oriente. È tempo di riprendere quello spirito, agendo con decisione contro l’ingiustizia e la violenza, promuovendo una soluzione politica fondata sulla prospettiva di ‘due popoli, due Stati’, nel rispetto del diritto internazionale”.

Legambiente conclude il proprio intervento con un appello forte e diretto: “Non possiamo voltarci dall’altra parte mentre la vita e la dignità delle persone vengono calpestate. La lotta per i diritti umani non ha confini: riguarda tutti noi, ovunque ci troviamo”.

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Tag: , , , , Last modified: Settembre 29, 2025
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