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Malattie professionali, crescono le denunce a Pistoia e Prato: CNA rilancia la prevenzione nelle piccole e medie imprese

Pistoia (venerdì 10 luglio 2026) — Se a livello nazionale il fenomeno delle malattie professionali continua a destare forte preoccupazione, anche nelle province di Pistoia e Prato i dati mostrano un incremento delle denunce, confermando la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione nei luoghi di lavoro.

di Matteo Della Bartola

Secondo gli ultimi dati Inail, in Italia nel 2026 sono già state presentate 115mila denunce di malattie professionali, con un aumento dell’89% rispetto all’anno precedente. Un quadro che, seppur con numeri inferiori, trova riscontro anche nei territori di Pistoia e Prato.

Alla fine del 2024 le due province risultavano agli ultimi posti in Toscana per numero di denunce, con 355 casi a Pistoia e 218 a Prato, su un totale regionale di poco meno di 13mila. Tuttavia, nel corso del 2025 il trend è cambiato: sommando i dati dei due territori, le denunce sono passate da 573 a 722, registrando una crescita del 26%.

Per quanto riguarda le patologie professionali riconosciute in relazione alle mansioni svolte, il gruppo più colpito è quello dei muratori e carpentieri, che rappresentano il 20% dei casi. Seguono florovivaisti e giardinieri (8,6%) e gli operai del settore tessile (7,3%). Dati che riflettono la forte presenza, nelle province di Pistoia e Prato, di piccole e medie imprese manifatturiere e artigiane, dove la prevenzione assume un ruolo strategico.

Proprio su questi temi si è concentrato il convegno “Prevenire le malattie professionali nelle PMI di Pistoia e Prato”, organizzato da CNA Toscana Centro, CNA Formazione e Sicurezza e Lavoro & Medicina nella sede direzionale di via Perlasca, a Prato. All’iniziativa hanno preso parte imprenditori, tecnici della prevenzione, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e operatori sanitari, con l’obiettivo di promuovere una maggiore cultura della salute e della sicurezza sul lavoro.

I lavori sono stati coordinati dal vicedirettore di CNA Toscana Centro, Stefano Vivai. I saluti iniziali sono stati affidati alla presidente di CNA Formazione e Sicurezza, Nara Bocini, e al presidente di Lavoro & Medicina, Andrea Venturi, mentre le conclusioni sono state affidate al presidente di CNA Toscana Centro, Emiliano Melani.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Alberto Novati, responsabile dell’Ufficio Salute e Sicurezza sul Lavoro di CNA Nazionale, che ha illustrato il ruolo dell’associazione nell’accompagnare le imprese verso modelli organizzativi più sicuri, e Gabriele Norcia, primario del Centro Medico Legale Inail Prato-Pistoia, che ha analizzato l’andamento delle malattie professionali sul territorio.

Daniele Natale, medico competente di CNA Lavoro & Medicina, ha invece evidenziato l’importanza della collaborazione tra aziende, lavoratori e medico competente per individuare tempestivamente i fattori di rischio e prevenire l’insorgenza delle patologie. Sono intervenuti inoltre Luigi Mauro, direttore del Pisll dell’Azienda Usl Toscana Centro, che ha approfondito il ruolo della prevenzione, Matteo Conforti, responsabile Ambiente e Sicurezza di CNA Toscana, che ha illustrato le novità dell’Accordo Stato-Regioni in materia di formazione, e lo psicologo del lavoro Francesco Becheri.

«Le malattie professionali si sviluppano spesso in modo silenzioso, ma il loro impatto su persone e imprese è enorme – ha dichiarato la presidente di CNA Formazione e Sicurezza, Nara Bocini –. Per questo formazione e prevenzione devono diventare parte integrante della cultura aziendale e non essere considerate un semplice adempimento burocratico. Purtroppo l’attuale quadro normativo, che valorizza più la forma che la sostanza, non favorisce un’evoluzione dell’approccio».

Sulla stessa linea il presidente di CNA Toscana Centro Lavoro & Medicina, Andrea Venturi, che ha sottolineato il valore della sorveglianza sanitaria: «Rappresenta uno strumento fondamentale per intercettare i rischi prima che si trasformino in danni permanenti. Investire nella salute dei lavoratori significa investire nel futuro e nella sostenibilità delle nostre imprese».

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Tag: , , , , Last modified: Luglio 10, 2026
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