Montecatini Terme (venerdì 5 dicembre 2025) — Nel Consiglio comunale del 3 dicembre si è acceso il dibattito sulla sicurezza nell’area in cui ha sede la Società di Soccorso Pubblico, un isolato compreso tra via Manin – a fianco delle ex scuole Dante Alighieri – e via Galileo Chini, da cui avviene l’accesso dei mezzi di emergenza.
di Matteo Della Bartola
Una mozione presentata per chiedere interventi mirati nella zona è stata respinta dalla maggioranza, decisione che ha suscitato la dura reazione di Andrea Bonvicini, autore di un comunicato stampa diffuso dopo la seduta.
Secondo Bonvicini, l’area sarebbe da tempo teatro di episodi critici – tra cui, a suo dire, litigi, minacce, incendi, aggressioni, risse e attività di spaccio – tali da generare un diffuso senso di insicurezza. “La gente evita quella zona perché si sente in pericolo”, sostiene, aggiungendo che anche i volontari della Società di Soccorso Pubblico attendevano con attenzione l’esito della mozione, rimasta però senza esito favorevole.
Bonvicini critica l’amministrazione comunale per la presunta mancanza di interventi strutturali di prevenzione e controllo. Nel comunicato afferma che, nonostante annunci e promesse – come l’installazione di nuove telecamere dopo alcuni episodi – non vi sarebbe un piano organico di sorveglianza, né una control room attiva h24. “Servirebbero telecamere intelligenti e personale dedicato, ma non rientra nei loro programmi”, dichiara.
Durante il dibattito in aula, riferisce Bonvicini, alcuni consiglieri di maggioranza avrebbero motivato il voto contrario ritenendo la mozione incompleta. L’autore del comunicato definisce tali interventi “stratagemmi” e critica in particolare la linea espressa dal Sindaco, accusato di minimizzare le richieste sulla sicurezza, come già avvenuto – sostiene – in occasione della precedente mozione relativa a piazza Rimembranza.
Al centro delle contestazioni anche l’organizzazione della Polizia Municipale. Bonvicini afferma che il corpo non sarebbe presente nelle ore serali e notturne, e che cinque agenti aggiunti non sarebbero impiegati su quei turni perché non armati, nonostante – secondo quanto riporta – abbiano già ottenuto la qualifica di pubblica sicurezza dopo le verifiche del Prefetto. L’esponente propone un iter rapido per dotare gli agenti di equipaggiamento completo, formazione e turnazioni più estese, fino alla mezzanotte.
Nel comunicato vengono inoltre evidenziate altre carenze operative: mancanza di dotazioni come giubbotti antiproiettile, caschi, armi, spray al peperoncino in scadenza, oltre all’assenza di un presidio fisso dei vigili presso la stazione ferroviaria. Bonvicini denuncia anche criticità più generali nell’area: scarsa illuminazione, insufficiente pulizia e controlli carenti sulle residenze.
“Manca organizzazione e manca la volontà di dare risposte ai cittadini”, conclude Bonvicini, definendo la zona “un tempo fiore all’occhiello” ma oggi, a suo giudizio, trascurata. Il comunicato si chiude con un commento critico nei confronti della maggioranza, accusata di aver dimenticato gli impegni presi con gli elettori.
Tag: bonvicini, comune, fanucci sindaco, Montecatini, mozione sulla sicurezza Last modified: Dicembre 5, 2025


