Scritto da 9:26 am Pescia, Attualità

Ponte delle Macchie di San Piero, Pescia Cambia interroga la giunta sulla sicurezza e sui ritardi

Pescia (venerdì 30 gennaio 2026) — Il gruppo consiliare Pescia Cambia ha presentato un’interrogazione a risposta scritta sulla situazione del ponte delle Macchie di San Piero, sollevando forti preoccupazioni in merito alla sicurezza dell’infrastruttura e ai ritardi nell’avvio dei lavori di messa in sicurezza.

di Matteo Della Bartola

Nell’atto si ricorda come nel 2023 il consiglio comunale abbia approvato un accordo con la vetreria Verallia che prevedeva la sistemazione del ponte, considerato strategico per i collegamenti con il comune di Montecarlo e per le numerose attività produttive presenti nell’area. L’accordo stabiliva un investimento complessivo di circa un milione di euro, con un contributo di 250 mila euro da parte della vetreria, 350 mila euro dalla Regione Toscana e i restanti circa 400 mila euro a carico del Comune di Pescia.

Secondo quanto sottolineato da Pescia Cambia, l’intervento avrebbe dovuto essere completato prima dell’entrata in funzione del secondo forno della vetreria, proprio per far fronte all’aumento del traffico pesante. A oggi, però, non risulterebbe effettuato alcun intervento, nonostante il passaggio di mezzi pesanti sia aumentato di circa il 70 per cento.

Il gruppo evidenzia inoltre le criticità statiche e idrauliche del ponte, oggi sottoposto a un carico elevato di autotreni e veicoli industriali. Ulteriore elemento di preoccupazione riguarda la rimozione del semaforo che regolava il senso unico alternato sul ponte, dispositivo che – secondo i consiglieri – garantiva maggiori condizioni di sicurezza già prima del potenziamento produttivo della vetreria.

Nell’interrogazione, Pescia Cambia chiede chiarimenti alla giunta comunale sullo stato di avanzamento dell’iter amministrativo: se e quando sia stato approvato il progetto esecutivo, quando verrà bandita la gara d’appalto e se verrà utilizzata la stazione unica appaltante della Provincia. Vengono inoltre richieste informazioni sulla copertura finanziaria della quota comunale, sull’eventuale utilizzo degli oneri di urbanizzazione e sui passaggi effettuati con il Genio civile.

Secondo quanto riportato nell’atto, il Genio civile avrebbe richiesto ulteriori interventi di natura idraulica sulle sponde del ponte. Il gruppo chiede quindi se tali opere siano state inserite nel progetto esecutivo e con quali risorse verranno finanziate. Tra le domande anche la richiesta di una valutazione aggiornata della sicurezza del ponte, alla luce dell’aumento del traffico pesante, e le motivazioni che hanno portato alla rimozione del semaforo.

«Riteniamo – conclude Pescia Cambia – che il ritardo nei lavori di messa in sicurezza, che avrebbero dovuto accompagnare l’avvio del secondo forno della vetreria, unito al quasi raddoppio del transito di mezzi pesanti, possa creare seri problemi sia per la sicurezza del passaggio sul ponte sia per l’assetto idraulico dell’area».

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Tag: , , , , , Last modified: Gennaio 30, 2026
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