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Tari, Confesercenti: “Serve un confronto con le imprese e un piano per rendere più efficiente il sistema dei rifiuti”

Pistoia (mercoledì 5 agosto 2026) — Confesercenti torna a intervenire sul tema della Tari, esprimendo preoccupazione per gli aumenti che stanno interessando numerosi comuni della Piana e chiedendo un maggiore coinvolgimento delle associazioni di categoria nelle scelte che riguardano il servizio di gestione dei rifiuti.

di Matteo Della Bartola

L’associazione sottolinea come il dibattito in corso sia caratterizzato da un continuo scambio di responsabilità tra i diversi livelli istituzionali, senza però produrre effetti concreti per cittadini e imprese.

«Sul tema della Tari si assiste a un susseguirsi di polemiche tra i diversi livelli istituzionali che, tuttavia, non modificano la situazione concreta vissuta da imprese e cittadini», afferma Confesercenti, ricordando che gli aumenti non riguardano un solo territorio ma interessano gran parte dei comuni della Piana, da Firenze a Pistoia, con rincari compresi tra il 3 e l’8%.

Secondo l’associazione, gli incrementi sono legati anche alle criticità del sistema di gestione dei rifiuti, dalla raccolta differenziata fino allo smaltimento finale. Per questo viene ritenuto necessario un intervento strutturale.

«Riteniamo indispensabile un piano complessivo che renda il servizio più efficiente, sostenibile sotto il profilo ambientale ed economicamente equilibrato», evidenzia Confesercenti.

L’associazione ricorda inoltre di aver già richiamato l’attenzione sul tema durante la campagna elettorale, chiedendo di evitare ulteriori incrementi della pressione fiscale comunale sulle attività di prossimità, soprattutto dopo gli aumenti consistenti registrati negli anni precedenti, in alcuni casi con percentuali a due cifre.

Confesercenti ribadisce infine la necessità di un dialogo stabile tra istituzioni e rappresentanze economiche.

«Le questioni di maggiore rilevanza devono essere affrontate attraverso un confronto costruttivo tra istituzioni e associazioni di rappresentanza. Siamo consapevoli che la contrapposizione, da sola, non produce risultati positivi. Allo stesso tempo, però, non possiamo rimanere in silenzio di fronte all’assenza di ascolto e di coinvolgimento su decisioni che incidono in modo significativo sulla vita e sulla competitività delle imprese del terziario – commercio, ristorazione, pubblici esercizi, strutture ricettive e servizi alle imprese – del territorio».

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Tag: , , , , Last modified: Agosto 5, 2026
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