Scritto da 10:37 am Lamporecchio, Attualità

Tari, il Comune fa chiarezza sugli aumenti e chiede un confronto pubblico con Alia

Lamporecchio (lunedì 16 febbraio 2026) — L’amministrazione comunale interviene sul tema della Tari dopo le numerose segnalazioni arrivate dai cittadini in seguito alla ricezione della bolletta a conguaglio 2025 emessa da Alia Servizi Ambientali. Importi giudicati troppo elevati hanno generato preoccupazione e malcontento, spingendo il Comune a fornire chiarimenti sul funzionamento del sistema tariffario.

di Matteo Della Bartola

Dal municipio spiegano anzitutto che l’ente non ha autonomia nella determinazione delle tariffe: il costo del servizio rifiuti deve essere interamente coperto dalla Tari e gli importi derivano dal Piano economico finanziario (Pef), approvato a livello di ambito territoriale da ATO Toscana Centro, che stabilisce il costo complessivo del servizio.

Per il 2025 il Pef ha registrato un aumento medio di circa l’8% rispetto all’anno precedente, come illustrato in consiglio comunale dall’assessore al bilancio. Un incremento che si riflette inevitabilmente sulle tariffe e dunque sulle bollette. Il Comune può soltanto ripartire i costi tra utenze domestiche e non domestiche nel modo più equilibrato possibile, ma sempre all’interno delle scelte tariffarie adottate dal gestore.

L’amministrazione contesta però il metodo utilizzato da Alia Servizi Ambientali per il calcolo degli svuotamenti dell’indifferenziato. In particolare viene criticata la decisione di inserire il conguaglio e il costo degli svuotamenti del contenitore grigio nell’ultima bolletta annuale, anziché distribuirli sulle tre rate, scelta che comporta un forte aggravio sull’ultima scadenza.

Per verificare correttamente l’aumento effettivo, il Comune invita a confrontare il totale complessivo dell’anno, sommando le tre bollette 2024 (31 luglio 2024, 31 ottobre 2024, 28 febbraio 2025) con le tre bollette 2025 (31 luglio 2025, 31 ottobre 2025, 28 febbraio 2026). Nella maggior parte dei casi, le prime due rate sono risultate inferiori ai 50 euro o comunque contenute, mentre l’incremento più consistente si è concentrato nell’ultima bolletta.

Più volte l’amministrazione ha chiesto al gestore di ripartire in modo proporzionale il costo annuale presunto sulle tre bollette, con eventuale conguaglio finale, proponendo anche miglioramenti organizzativi. Richieste che, al momento, non hanno trovato accoglimento.

Nel dettaglio, per ogni utenza è previsto un numero minimo di svuotamenti del contenitore dell’indifferenziato (Rui), determinato in base ai componenti del nucleo familiare; il costo varia anche in base alla capacità del bidone assegnato. Secondo il Comune, negli ultimi tempi dalla bolletta sarebbero scomparsi il numero degli svuotamenti Rui e il costo unitario per ciascuno, riducendo così la trasparenza. Il sindaco ha annunciato che chiederà chiarimenti direttamente ad Alia su questa modifica non comunicata.

L’amministrazione rende noto inoltre che Alia Servizi Ambientali avrebbe proposto il passaggio al sistema Taric/TS1. La giunta si è detta disponibile a valutarlo, a condizione che venga dimostrata la convenienza del nuovo modello, finora non chiarita.

Intanto il Comune punta a promuovere un confronto pubblico con i vertici di Alia, mettendo a disposizione il teatro comunale per un dibattito aperto alla cittadinanza.

Viene infine ribadito che il Comune non trae alcun beneficio economico dalle bollette: le somme versate dai cittadini sono destinate per legge esclusivamente alla copertura dei costi del servizio rifiuti. Per supportare le famiglie, l’assessore all’ambiente Serena Bavuso sarà disponibile in municipio il martedì, mercoledì e venerdì dalle 10.30 alle 13, senza appuntamento, per verificare insieme ai cittadini le bollette 2024 e 2025 e controllare l’andamento dei costi.

“Anche se i margini di intervento diretto sulle tariffe sono limitati – conclude l’amministrazione – il nostro impegno è essere al fianco dei cittadini, vigilare sul servizio, chiedere miglioramenti e rappresentare con determinazione le esigenze del territorio nelle sedi competenti, affinché il servizio sia sempre più efficiente e sostenibile”.

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Tag: , , , , Last modified: Febbraio 16, 2026
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