Pistoia (giovedì 5 febbraio 2026) — Il 2026 segna un anniversario speciale per Confindustria Toscana Nord, che celebra i dieci anni dalla sua nascita, avvenuta dalla fusione delle storiche associazioni industriali di Lucca, Pistoia e Prato. Un traguardo significativo, al centro delle tradizionali conferenze stampa di inizio anno che l’associazione ha tenuto oggi a Lucca, Pistoia, Prato e Pietrasanta, occasione anche per presentare i dati economici relativi al 2025.
di Matteo Della Bartola
«Per noi questo è un anniversario importante – ha dichiarato la presidente Fabia Romagnoli –. Dieci anni fa avviavamo quella che allora sembrava una scommessa: costruire una nuova associazione partendo da tre realtà vicine ma diverse, tutte fortemente radicate e con una propria identità. Oggi possiamo celebrare questo percorso con soddisfazione, mantenendo lo stesso approccio che ci ha guidato fin dall’inizio: concretezza, attenzione ai territori e alle imprese, ma anche alle comunità in cui esse operano».
Per celebrare il decennale è stato presentato il logo ufficiale che accompagnerà l’associazione per tutto il 2026, ispirato al numero 10 e al messaggio “Tre territori per un sistema che cresce”. Tra le prime iniziative annunciate figurano il bando per tesi di laurea sull’economia delle tre province, in uscita il 16 febbraio, e i risultati di uno studio sull’economia territoriale realizzato con Prometeia. In programma anche eventi e incontri, alcuni in collaborazione con Confindustria nazionale, dedicati a temi strategici per l’industria come innovazione, energia, ambiente, sicurezza, commercio internazionale e relazioni industriali.
Le conferenze stampa sono state anche l’occasione per fare il punto sull’andamento della produzione industriale nel 2025. Secondo i dati del Centro studi di Confindustria Toscana Nord, l’area Lucca-Pistoia-Prato chiude l’anno con un calo complessivo dello 0,8% rispetto al 2024. Dopo un unico trimestre positivo tra luglio e settembre (+1%), l’ultimo trimestre torna in territorio negativo (-0,9%). Il dato è in linea con quello nazionale, stimato a -0,4%.
A pesare maggiormente sul risultato sono stati il settore moda (-2,3%), con forti differenze tra comparti, la carta-cartotecnica (-1,2%) e la nautica (-1%). Stabile la metalmeccanica (-0,1%), mentre risultano positivi gli alimentari (+3,5%), le lavorazioni di materiali non metalliferi (+2,4%) e la chimica-plastica (+0,8%). Sul fronte export, nei primi nove mesi del 2025 le esportazioni manifatturiere delle tre province hanno segnato un -1,2% in valore.
«Sono dati complessivamente prevedibili – ha osservato Romagnoli – che raccontano di un’industria manifatturiera che resiste con forza ma anche con fatica a un contesto difficile, segnato da consumi stagnanti, criticità internazionali, costi energetici elevati e problemi strutturali nazionali». La presidente ha sottolineato anche il ricorso agli ammortizzatori sociali in alcuni settori e il rallentamento dell’occupazione, ribadendo la necessità di una politica industriale più incisiva.
Sono stati infine presentati i dati relativi al settore edile: a novembre 2025 le imprese iscritte alle Casse edili provinciali erano 1.929, in calo del 4,8% rispetto all’anno precedente, mentre gli operai iscritti sono aumentati dello 0,5%, così come le ore lavorate (+2,8%).
Focus specifico su Pistoia, dove l’ultimo trimestre 2025 ha registrato una crescita del 2,1%, non sufficiente però a compensare il calo annuale dell’1,1%. «I dati mostrano una forte disomogeneità tra i settori – ha spiegato il vicepresidente Massimo Capecchi –. Alcuni comparti tengono, altri, fortemente identitari per il territorio, soffrono in modo significativo. Serve uno sforzo corale per sostenere l’industria locale, contrastare la deindustrializzazione e accompagnare i settori più colpiti da un quadro economico globale penalizzante».
Un anniversario, quello dei dieci anni di Confindustria Toscana Nord, che guarda dunque al passato con soddisfazione, ma soprattutto al futuro con consapevolezza e responsabilità.
Tag: bilancio economico, confindustria toscana nord, pistoia Last modified: Febbraio 5, 2026


