Scritto da 11:24 am Valdinievole, Cronaca

Tentò la fuga dal carcere di Sollicciano con una lista di contatti: nuovi elementi contro Frumuzache

Montecatini Terme (venerdì 6 febbraio 2026) — Ha tentato di evadere dal carcere di Sollicciano portando con sé una lista di nomi, indirizzi e numeri di telefono. Un appunto che è stato sequestrato dall’agente penitenziario che ha sventato la fuga e che ora è al vaglio degli inquirenti. È quanto emerso nel corso dell’udienza davanti alla Corte d’Assise di Firenze, dove si celebra il processo a carico di Vasile Frumuzache, guardia giurata di 33 anni.

di Matteo Della Bartola

La lista potrebbe indicare l’esistenza di possibili complici, non solo nel tentativo di evasione ma anche in relazione ai femminicidi di escort di cui l’uomo è accusato. Gli investigatori non escludono infatti che Frumuzache abbia potuto contare su appoggi esterni per la pianificazione delle proprie azioni.

Residente a Monsummano con la famiglia, Frumuzache è l’unico imputato per l’omicidio di Ana Maria Andrei, 27 anni, e di Maria Denisa Paun, 30, entrambe scomparse e poi uccise tra Prato e Montecatini Terme rispettivamente nel 2024 e nel 2025.

Nel corso dell’udienza, il procuratore di Prato Luca Tescaroli e il pubblico ministero della Procura di Pistoia Leonardo De Gaudio hanno depositato agli atti anche la relazione dettagliata sul tentativo di evasione dal carcere fiorentino. Dalla documentazione emergerebbe una pianificazione accurata della fuga: l’imputato avrebbe realizzato una rudimentale scala utilizzando lenzuola, manici di scopa e parti metalliche ricavate dalle suppellettili della cella, oltre a un arpione metallico per superare il muro di cinta.

La pubblica accusa ha inoltre depositato l’elenco degli atti d’indagine e dei testimoni che verranno ascoltati nelle prossime udienze. Dall’analisi dei dispositivi informatici sequestrati e acquisiti al fascicolo processuale sarebbe emerso che Frumuzache, nel maggio 2025, aveva contattato un’altra prostituta, con la quale avrebbe avuto uno scambio di messaggi e fotografie. Un elemento che, secondo gli inquirenti, lascia aperta l’ipotesi che potesse essere in programma un ulteriore delitto.

L’imputato non era presente fisicamente in aula e ha seguito l’udienza in videoconferenza. È atteso nell’aula bunker il prossimo 5 marzo, data in cui è previsto il suo esame, richiesto dalla difesa.

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Tag: , , , , , Last modified: Febbraio 6, 2026
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