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Inceneritore di Montale, Sinistra Italiana attacca il Pd: «Sul raddoppio basta ambiguità»

Pistoia (venerdì 31 luglio 2026) — La federazione provinciale di Sinistra Italiana interviene nel dibattito sul futuro dell’inceneritore di Montale, criticando duramente il Partito Democratico dopo il voto favorevole espresso dal sindaco nell’assemblea dell’Ato Toscana Centro sul Piano d’ambito che prevede il raddoppio dell’impianto.

di Matteo Della Bartola

Secondo Sinistra Italiana, le dichiarazioni della segretaria del Pd di Montale rappresentano «un passo indietro» rispetto alle posizioni assunte in passato e confermano «ambiguità e omissioni» che, nel corso degli anni, avrebbero portato il partito a passare dalla proposta di chiusura dell’impianto, avanzata nel 2014, al sostegno al suo potenziamento.

Al centro delle critiche c’è soprattutto il metodo con cui sarebbe stata assunta la decisione. Il voto favorevole del sindaco, sostiene Sinistra Italiana, sarebbe stato espresso senza il coinvolgimento preventivo dei cittadini e neppure della maggioranza politica che lo sostiene.

«È un fatto politico grave – afferma il partito – perché dimostra che gli impegni assunti negli anni sul coinvolgimento della popolazione sono stati disattesi. Su una scelta così importante per Montale e per il territorio non ci si può prendere gioco dei cittadini e delle istituzioni».

Per Sinistra Italiana è arrivato il momento che la maggioranza di governo chiarisca la propria posizione sul futuro dell’impianto, stabilendo se intenda confermare il voto espresso dal sindaco oppure riconsiderarlo, anche alla luce del mancato passaggio in Consiglio comunale e dell’assenza di un confronto pubblico.

Il partito chiede inoltre di sospendere l’iter di approvazione del Piano d’ambito per consentire un percorso di partecipazione che coinvolga cittadini e istituzioni competenti. «Sono scelte politiche non solo possibili ma necessarie – sostiene Sinistra Italiana – per fermare una decisione che riteniamo sbagliata e aprire una nuova fase di confronto».

Nel comunicato viene poi ribadita la disponibilità di Sinistra Italiana a costruire coalizioni fondate su pari dignità tra le forze politiche e su programmi condivisi, ricordando come in altri Comuni governati dal centrosinistra siano state assunte posizioni differenti rispetto al raddoppio dell’impianto.

In particolare, il partito evidenzia che il Pd di Agliana si è espresso per la chiusura dell’inceneritore, che il sindaco di Montemurlo ha votato contro il raddoppio e che il Comune di Pistoia ha scelto di non partecipare al voto, esprimendo perplessità sul Piano.

Sinistra Italiana richiama infine anche il risultato delle ultime elezioni comunali di Montale, sostenendo che il 61% degli elettori abbia votato liste favorevoli alla chiusura dell’impianto, e sottolinea la raccolta firme in corso per chiedere lo stop all’inceneritore.

«Gli sviluppi delle prossime settimane – conclude il partito – diranno se il Pd di Montale saprà assumere una posizione chiara nell’interesse della comunità. Serve il coraggio di scelte politiche trasparenti e partecipate, perché gli interessi dei cittadini non possono essere subordinati a logiche interne di partito né la richiesta di partecipazione può essere ulteriormente ignorata».

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Tag: , , , , , Last modified: Luglio 31, 2026
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