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Pistoia e la Montagna Pistoiese diventano “AI Ready”: il turismo guarda all’intelligenza artificiale

Pistoia (lunedì 5 ottobre 2026) — Pistoia e la Montagna Pistoiese entrano nel progetto pilota “Toscana AI Ready”, l’iniziativa promossa da Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica per accompagnare le destinazioni turistiche regionali nella conoscenza e nell’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale.

di Matteo Della Bartola

L’Ambito turistico Pistoia e Montagna Pistoiese è infatti uno dei quattro territori selezionati tra le 28 comunità di ambito turistico della Toscana. La scelta è arrivata al termine della manifestazione di interesse alla quale ha partecipato il Comune di Pistoia, in qualità di capofila dell’Ambito. L’esito della selezione è stato comunicato da Anci Toscana nei giorni scorsi.

Il progetto è stato presentato in occasione del convegno degli ambiti turistici che si è svolto a Firenze lo scorso 16 luglio e si rivolge in particolare ai territori della Toscana Diffusa e alle destinazioni che non rientrano tra le principali mete interessate dai flussi turistici internazionali organizzati.

Nel territorio dell’Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese rientrano nella Toscana Diffusa Marliana, Sambuca Pistoiese, Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio, oltre alle aree montane dei comuni di Montale e Pistoia.

«Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Anci Toscana e soddisfazione per questo risultato, che premia il lavoro svolto insieme ai comuni del territorio», evidenzia il sindaco Giovanni Capecchi. «L’inserimento dell’Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese tra le quattro comunità selezionate conferma il valore del nostro progetto sulla Toscana Diffusa».

Per il sindaco, il turismo rappresenta «un motore centrale per la crescita economica e sociale della comunità». La possibilità di mettere in rete il capoluogo con le eccellenze della Montagna, da Marliana a Sambuca Pistoiese, da Abetone Cutigliano a San Marcello Piteglio fino ai versanti montani di Montale e Pistoia, consente di costruire «un’offerta di qualità, sostenibile e attiva tutto l’anno».

L’obiettivo è sviluppare un modello di accoglienza diffusa, legato all’identità dei luoghi e all’ambiente e capace di andare oltre i flussi turistici di massa.

La partecipazione a “Toscana AI Ready” nasce dalla consapevolezza che l’intelligenza artificiale sta modificando rapidamente il modo in cui i viaggiatori cercano informazioni, scelgono una destinazione e costruiscono il proprio itinerario.

I tradizionali motori di ricerca sono sempre più affiancati da sistemi generativi ai quali gli utenti chiedono direttamente dove andare, cosa visitare, dove soggiornare, quali esperienze vivere e come organizzare un viaggio.

Per una destinazione turistica, quindi, non è più sufficiente essere semplicemente presenti online. Diventa fondamentale essere riconoscibili, correttamente rappresentati e facilmente individuabili anche dai nuovi motori generativi.

È proprio su questo cambiamento che si concentrerà il progetto dedicato all’Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese.

«Con la selezione del nostro Ambito tra i quattro territori toscani scelti per il progetto pilota “Toscana AI Ready” prende concretamente avvio un percorso che riteniamo particolarmente importante per Pistoia e la Montagna Pistoiese», sottolinea l’assessora al Turismo e alle Strategie di promozione territoriale Olimpia Banci, che ringrazia Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica per l’opportunità.

Uno degli aspetti più significativi, secondo Banci, sarà il coinvolgimento diretto delle strutture e degli operatori. Il progetto, infatti, non si limiterà a spiegare che cosa sia l’intelligenza artificiale, ma prevede un percorso operativo articolato in diverse fasi: analisi della presenza digitale della destinazione, formazione, confronto con gli operatori e supporto per migliorare la visibilità del territorio.

Al termine è previsto un assessment con dati misurabili e indicazioni strategiche.

Per l’Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese la sfida assume un significato particolare, considerando la varietà dell’offerta turistica presente sul territorio.

«Pistoia e la Montagna Pistoiese hanno un patrimonio molto articolato, fatto di città d’arte, montagna, natura, cultura, enogastronomia, vivaismo ed esperienze che possono essere integrate in proposte turistiche diverse e personalizzate», spiega Banci.

L’intelligenza artificiale, secondo l’assessora, può diventare quindi uno strumento per valorizzare questa ricchezza e aiutare i visitatori a scoprire non soltanto le mete più conosciute, ma anche luoghi ed esperienze meno immediati da individuare.

«L’obiettivo non è inseguire una tecnologia per essere semplicemente al passo con i tempi», precisa Banci, «ma capire come utilizzarla per rendere più forte e più visibile la nostra destinazione».

Un passaggio particolarmente importante riguarderà anche le piccole e medie imprese turistiche, che rischiano di incontrare maggiori difficoltà nell’affrontare la trasformazione digitale.

L’assessora richiama in questo senso le indicazioni dell’Ocse sul possibile divario digitale tra grandi operatori e piccole imprese e sulla necessità di accompagnare queste ultime nell’adozione dell’intelligenza artificiale.

«Il percorso “Toscana AI Ready” rappresenta quindi per il nostro Ambito una concreta occasione di sperimentazione e formazione», conclude Banci, con l’obiettivo di comprendere come l’AI possa essere messa al servizio della promozione, della competitività delle imprese e di una gestione sempre più moderna e consapevole della destinazione turistica.

Il percorso prenderà ufficialmente il via per l’Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese il 6 ottobre, con il webinar introduttivo “Il progetto Toscana AI Ready incontra i territori”.

L’appuntamento è rivolto a sindaci, assessori al turismo, dirigenti, funzionari e tecnici dei Comuni che fanno parte dell’Ambito e servirà a illustrare i principali cambiamenti introdotti dall’intelligenza artificiale nel settore turistico.

Tra gli argomenti previsti ci saranno l’ABC dell’intelligenza artificiale, il passaggio dai tradizionali motori di ricerca agli assistenti artificiali nella pianificazione dei viaggi, una dimostrazione dal vivo di come l’AI interpreta un territorio e le strategie per rendere una destinazione più visibile e riconoscibile dai motori generativi.

Il percorso sarà condotto da Mirko Lalli, esperto di turismo, tecnologia e intelligenza artificiale, e alternerà momenti di formazione ad attività operative sul territorio.

La conclusione del progetto sarà accompagnata da un report finale, destinato a diventare uno strumento di supporto per le future strategie di comunicazione e formazione turistica.

L’obiettivo è accompagnare Pistoia e la Montagna Pistoiese in una fase di profonda trasformazione del settore, fornendo ad amministratori e operatori nuove conoscenze e strumenti per aumentare la capacità della destinazione di essere trovata, riconosciuta e raccontata anche dai nuovi sistemi di intelligenza artificiale.

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Tag: , , , , , Last modified: Ottobre 5, 2026
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