Pistoia (mercoledì 7 ottobre 2026) — È iniziato lunedì il nuovo anno della Comunità educante della Valdinievole, il progetto promosso dalla Società della Salute della Valdinievole per costruire una rete educativa capace di accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita.
di Matteo Della Bartola
Le attività sono attualmente partite nei comuni di Buggiano, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole e Ponte Buggianese, ma le iscrizioni sono ancora aperte. Le famiglie interessate possono rivolgersi direttamente al proprio Comune di residenza per conoscere le attività disponibili, le sedi e le modalità di partecipazione.
Nata nel 2023, la Comunità educante non è un semplice doposcuola. Il progetto mette in relazione scuole, Comuni, educatori, famiglie, servizi e realtà associative del territorio, con l’obiettivo di costruire una rete in grado di rispondere agli effetti della crescente povertà educativa.
Al centro del progetto c’è il principio della corresponsabilità educativa, che supera il tradizionale modello assistenziale. Le scuole rimangono aperte anche nel pomeriggio e diventano il punto di riferimento per le attività della Comunità educante.
Sono numerose le proposte rivolte alla fascia d’età 6-13 anni: laboratori di arte, cucina, musica e teatro, attività sportive e percorsi dedicati all’inclusione, all’integrazione, alle competenze socioaffettive e all’educazione multiculturale e linguistica.
L’obiettivo è accompagnare bambini e ragazzi in un percorso che tenga insieme apprendimento, socialità, benessere emotivo, partecipazione e cittadinanza, con particolare attenzione all’accessibilità e alla partecipazione dei bambini con disabilità e di quelli che vivono situazioni di fragilità personale, familiare o sociale.
I numeri dello scorso anno raccontano la crescita raggiunta dal progetto: 500 bambini e ragazzi iscritti, insieme alle loro famiglie, 10 istituti comprensivi coinvolti, circa 60 educatori ed educatrici e 20 realtà del terzo settore, dell’associazionismo culturale e sportivo aderenti alla rete.
Un sistema che nel tempo ha contribuito a rafforzare la collaborazione tra scuole, amministrazioni ed enti del territorio, favorendo anche la costruzione di nuovi rapporti di fiducia con le famiglie.
«Un’esperienza unica che qualifica l’offerta socioeducativa in Valdinievole, in quanto il progetto ha permesso l’apertura pomeridiana dei plessi scolastici offrendo a tanti bambini e bambine la possibilità di giocare, studiare, apprendere attraverso attività artistiche e sportive», sottolineano la presidente e il direttore della Società della Salute, Simona De Caro e Stefano Lomi.
«La nuova attività di comunicazione che parte quest’anno – aggiungono – ci permetterà di raccontare l’esperienza attraverso la voce, gli sguardi e i sentimenti delle giovani generazioni coinvolte nella Comunità educante». Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Fondazione Caript per il sostegno al progetto.
Il nuovo anno porterà con sé anche un’importante novità sul fronte della comunicazione. Saranno sviluppati nuovi strumenti per raccontare le attività e rafforzare il dialogo con il territorio attraverso fotografie, video e interviste, raccogliendo le esperienze di bambini, educatori e scuole.
Particolare attenzione sarà riservata alle parole utilizzate dai bambini per descrivere concetti come la Comunità educante, l’aiuto, l’ascolto, l’autonomia e lo stare insieme. Da questo percorso nasceranno un piccolo vocabolario della Comunità educante e un video-racconto conclusivo, che sarà presentato al territorio nella fase finale del progetto.
Tra le novità è prevista inoltre la nascita di una vera e propria redazione giornalistica della Comunità educante. Circa 20 ragazzi saranno coinvolti nella realizzazione di comunicati stampa, fotografie e video, affiancando alle attività pratiche anche momenti di formazione.
I giovani partecipanti impareranno a riconoscere che cosa sia una notizia, a distinguere tra informazione, pubblicità, manipolazione e fake news e a utilizzare i social media in modo più consapevole.
Un percorso pensato per sviluppare capacità di scrittura, sintesi, osservazione e spirito critico, ma anche per dare ai ragazzi la possibilità di diventare direttamente narratori delle proprie esperienze e della comunità in cui vivono.
Le iscrizioni restano aperte. Le famiglie interessate possono rivolgersi al proprio Comune di residenza per ricevere tutte le informazioni sulle attività, sulle sedi e sulle modalità di partecipazione.
Tag: comunità educante, fondazione caript, iscrizioni, Valdinievole Last modified: Ottobre 7, 2026


